| IL POLO |
La Biomedicina e le biotecnologie applicate alla salute rappresentano una frontiera di sicuro interesse dei prossimi anni. Alla base di tale affermazione c’è la consapevolezza ormai diffusa che le biotecnologie e le information technology possono potentemente aiutare la qualità della vita in termini di prevenzione delle malattie (medicina predittiva, farmacogenomica), di definizione di nuovi farmaci personalizzati (farmacogenetica), di nuove terapie, nuovi vaccini e nuove tecniche diagnostiche (medicina computazionale e bioinformatica). Nel contempo lo sviluppo delle applicazioni della biomedicina ricadono su comparti industriali in forte crescita e ad alta intensità d'occupazione.
Milano è sede della più importante concentrazione italiana di Corsi di laurea, master e corsi di dottorato di ricerca, Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico, Istituti pubblici e privati di ricerca, industrie farmaceutiche e di strumentazione del settore biomedico del paese. A Milano opera inoltre un elevato numero di istituzioni, pubbliche e private, la cui attività è strettamente collegata alle scienze della vita: scienze chimiche e farmaceutiche, veterinaria, ingegneria biomedica, fisica medica, scienze dei materiali. Alcune cifre significative: due Facoltà di Medicina, 3 grandi Istituti pubblici di ricovero e cura a carattere scientifico, (Istituto Nazionale dei Tumori, Ospedale Maggiore di Milano, Istituto Nazionale Neurologico Carlo Besta) e 5 privati, (Fondazione Centro San Raffaele, Centro cardiologico Monzino, Fondazione Don Gnocchi, Istituto Auxologico Italiano, Istituto Europeo di Oncologia).
Milano per il numero di Associazioni, Cooperative Sociali, Fondazioni e Organizzazioni non Governative (ONG) che vi operano, può bene a ragione considerarsi anche la capitale italiana del cosiddetto “Terzo settore”, focalizzato principalmente nel settore socio-sanitario.
Qui operano 1897 imprese attive nel settore della Sanità e altri servizi sociali ad essa collegate e nelle immediate vicinanze operano 124 delle 210 grandi imprese farmaceutiche aderenti a Farmindustria con oltre 2000 addetti alla ricerca, circa il 20% del totale nazionale, concentrati in 29 centri di ricerca; queste industrie esportano medicinali e prodotti di base per 6, 5 miliardi di euro, il 45% del totale nazionale. Numerosi tra i farmaci più innovativi a livello mondiale sono stati sviluppati da aziende milanesi, tra questi sono da segnalare i farmaci antitumorali e nuovi antibiotici
Con lo sviluppo e l’integrazione dei suoi punti di forza, il Polo Tecnologico sta già raggiungendo una posizione di eccellenza sullo scenario competitivo internazionale nei settori di applicazione dei risultati della ricerca post-genomica con approcci biotecnologici avanzati e con ricadute produttive nei settori della farmacogenomica, farmacogenetica, medicina predittiva, diagnostica molecolare, terapia genica, cellule staminali, anticorpi monoclonali, proteine ricombinanti e bioinformatica.
Visione: operare, utilizzando sistematicamente approcci interdisciplinari, con il concorso di qualificati attori pubblici e privati, alla frontiera delle conoscenze biologiche e biomediche con l’obiettivo di contribuire al progresso della scienza medica avanzare le conoscenze attuali in questi settori, al fine di migliorare i processi di diagnosi, cura e riabilitazione esistenti, per sviluppare nuovi prodotti, processi e servizi nel settore biomedico e biotecnologico e per accelerare la transizione della pratica medica dalla medicina curativa verso la medicina preventiva e predittiva.
Missione: realizzare questa visione attraverso un’attività basata su quattro elementi interdipendenti: